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Isole Tremiti
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๐—ฆ๐—จ๐—Ÿ๐—Ÿ๐—˜ ๐—ง๐—ฅ๐—”๐—–๐—–๐—˜ ๐——๐—œ ๐—š๐—œ๐—จ๐—Ÿ๐—œ๐—” ๐— ๐—œ๐—ก๐—ข๐—ฅ๐—˜: ๐—–๐—”๐— ๐—ฃ๐—”๐—š๐—ก๐—” ๐—ฆ๐—–๐—”๐—ฉ๐—œ ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿโ€™๐—จ๐—ก๐—œ๐—™๐—š

๐’…๐’Š ๐‘จ๐’๐’•๐’๐’๐’Š๐’ ๐‘ซโ€™๐‘จ๐’Ž๐’Š๐’„๐’.
Presto partirร  una campagna di scavi archeologici sullโ€™Isola di San Nicola sulle tracce di ๐—š๐—ถ๐˜‚๐—น๐—ถ๐—ฎ ๐— ๐—ถ๐—ป๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ. Lโ€™ha promossa lโ€™๐—จ๐—ป๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ถ ๐—™๐—ผ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ฎ e si svolgerร  dal 18 al 30 maggio 2025. Dettagli ormai delineati, se ne saprร  di piรน in una imminente riunione con il Comune diomedeo in cui saranno definite logistiche ed esigenze della campagna. E’ la prima volta che un Ateneo conduce ricerche in via ufficiale a San Nicola e si scaverร  nella zona in cui insiste la ๐‘‘๐‘œ๐‘š๐‘ข๐‘  ๐‘Ÿ๐‘œ๐‘š๐‘Ž๐‘›๐‘Ž che la tradizione vuole sia stata la dimora di ๐—š๐—ถ๐˜‚๐—น๐—ถ๐—ฎ ๐— ๐—ถ๐—ป๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ (Roma 19 a.C. โ€“ Isole Tremiti 28 o 29 d.C.), nobildonna romana e nipote dellโ€™imperatore ๐—”๐˜‚๐—ด๐˜‚๐˜€๐˜๐—ผ che ne decise lโ€™esilio e dove pare sia stata anche sepolta. Prima di lasciare Roma, Giulia ebbe una relazione adulterina con ๐——๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—บ๐—ผ ๐—š๐—ถ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ผ ๐—ฆ๐—ถ๐—น๐—ฎ๐—ป๐—ผ. Pare che, da quel rapporto, a Tremiti sia poi nato anche un bambino dichiarato โ€œillegittimoโ€ e per volere dellโ€™imperatore, condannato allโ€™๐‘’๐‘ฅ๐‘๐‘œ๐‘ ๐‘–๐‘ก๐‘–๐‘œ, cioรจ allโ€™abbandono del neonato in un luogo pubblico. Solo l’Universitร  di Bologna ha condotto attivitร  di ricerche sull’isola ma in superficie individuando anche i resti della “domus”.
E’ la prima volta che un Ateneo conduce scavi ufficiali. Non รจ la prima volta che invece una Universitร  fa ricerca sulle Isole abitate sin dallโ€™antichitร  e con numerose tracce umane, confortate anche dagli studi geologici che volevano lโ€™arcipelago collegato al Gargano. Alla fine del XIX secolo a San Domino, in contrada “Prato Don Michele”, furono trovate ceramiche decorate forse risalenti a 6mila anni. Un altro insediamento neolitico, sempre di quel periodo venne individuato nella stessa campagna di scavi a ridosso di” Cala Tramontana” dove furono rinvenuti anche 12 scheletri. Era prassi in quel periodo costruire sepolcri a ridosso della costa marina (su tutti vedi la necropoli di “Monte Pucci”, a Vico del Gargano). Anche lโ€™Isola di San Nicola รจ stata palcoscenico di scavi e ricerche. E in questo scenario sicuramente piรน storico, si trovano tombe e anche due โ€œsepolcri a grotticellaโ€ di fattura ellenistica, tra cui la mitizzata โ€œTomba di Diomedeโ€.
Subito dopo, superato lโ€™eliporto e le strutture militari difensive, ci si imbatte nella domus romana risalente al I secolo a.C. presto oggetto di scavi. Nella stessa zona insite una seconda โ€œdomusโ€ individuata di recente. Ora lโ€™area sarร  soggetta a scavi, magari per trovare tracce della mitica Giulia, mosaici di quella che sarebbe stata la sua ultima dimora o addirittura il suo sepolcro. Quando le leggende finiscono sotto la lente della ricerca.